L'indagine europea fra le imprese sui rischi nuovi ed emergenti (ESENER) illustra le esigenze dei datori di lavoro in termini di supporto e competenza e individua i fattori che possono favorire o ostacolare la prevenzione dei rischi. L'indagine ha raccolto le risposte di quasi 50 000 aziende del settore pubblico e privato in più di 30 paesi.
Prestazioni, monitoraggio e valutazione
La Commissione europea propone di migliorare la protezione dei lavoratori dagli agenti chimici di natura cancerogena

La Commissione sta proponendo di modificare la direttiva sugli agenti cancerogeni e mutageni (2004/37/CE) per limitare l’esposizione a 13 agenti cancerogeni sul lavoro, compresa tra questi la «silice cristallina respirabile».
Si calcola che nell’UE i tumori siano responsabili di oltre la metà dei decessi correlati all’attività lavorativa, per un totale di circa 102 000 morti all’anno.
L’introduzione di questi valori limite determinerà una diminuzione dei casi di tumore di origine professionale e contribuirà a migliorare la tutela giuridica dei lavoratori esposti, soprattutto nel settore delle costruzioni. Riducendo le differenze tra Stati membri in termini di protezione della salute dei lavoratori, la proposta stimolerà l’occupazione transfrontaliera, perché i lavoratori avranno la certezza che in tutti gli Stati membri saranno garantiti standard e livelli minimi di tutela della salute.
La tabella di marcia sugli agenti cancerogeni è un’iniziativa dell’UE volta a contrastare i tumori professionali, che sono la principale causa di mortalità professionale nell’UE. L’obiettivo è aiutare le aziende ad agire mediante:
- la sensibilizzazione sui rischi derivanti dall’esposizione ad agenti cancerogeni sul lavoro;
- l’offerta di strumenti e soluzioni per le aziende e la forza lavoro;
- l’avvicinamento di persone per scambiare buone pratiche e promuovere la cooperazione tra i partner nazionali e dell’UE.
L’iniziativa mira a proteggere la forza lavoro dai danni – adesso e in futuro. Contribuisce al piano europeo di lotta contro il cancro ed è sostenuta dal quadro strategico dell’UE in materia di salute e sicurezza sul lavoro 2021-2027.
Consulta il sito web «S.T.O.P. carcinogens at work» (Fermiamo gli agenti cancerogeni sul lavoro) per reperire assistenza e consigli pratici sia per la forza lavoro sia per la parte datoriale. Trai insegnamento dai rischi, scopri come agire e cosa fanno i partner.
Chi c’è dietro l’iniziativa
Avviata nel 2016, l’iniziativa riunisce un ampio insieme di partner: gli Stati membri dell’UE, le parti sociali dell’UE, la Commissione europea, l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) e l’EU-OSHA.
Sono invitati ad aderire alla rete per prevenire l’esposizione agli agenti cancerogeni anche la parte datoriale, la forza lavoro, gli ispettorati del lavoro, i ricercatori, i sindacati, le organizzazioni di esperti, gli istituti di formazione e i formatori.
Come partecipare alla campagna?
- Condividendo soluzioni innovative e migliori pratiche per ridurre l’esposizione ad agenti cancerogeni sul luogo di lavoro.
- Sostenendo campagne di sensibilizzazione volte a informare la forza lavoro e la parte datoriale sui rischi e sulle misure di prevenzione.
- Utilizzando e promuovendo gli strumenti e le conoscenze della tabella di marcia per prevenire l’esposizione all’interno della tua organizzazione.
Strategia 2025-2027
Tra il 2016 e il 2024 l’iniziativa ha raccolto un’ampia gamma di informazioni e ha avviato un dialogo con i diversi soggetti interessati.
L’attuale tabella di marcia sugli agenti cancerogeni 3.0 – strategia 2025-2027 si concentra sulla diffusione delle prove e degli strumenti per l’attuazione delle azioni basate su questi impegni:
- condivisione con la parte datoriale e la forza lavoro delle conoscenze relative all’impatto sulla salute;
- sostegno alla parte datoriale e alla forza lavoro sull’uso pratico di strumenti e conoscenze;
- organizzazione di riunioni periodiche tra partner per garantire una cooperazione duratura e la consapevolezza delle attività.
- L’iniziativa è volontaria e orientata all’azione. I partner concordano una serie di attività principali; tuttavia, ulteriori iniziative saranno accolte positivamente.
- L’iniziativa mira a lasciare un’eredità duratura per prevenire l’esposizione professionale alle sostanze cancerogene.
L’EU-OSHA contribuisce a promuovere le attività della tabella di marcia e assiste i partner nell’organizzazione di eventi di sensibilizzazione e promozione delle misure preventive.
La campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età 2016-2017 si propone di sensibilizzare maggiormente all'importanza della buona gestione della sicurezza e della salute sul lavoro e della prevenzione dei rischi nel corso della vita lavorativa, nonché dell'adattamento del lavoro alle abilità individuali, sia all'inizio sia al termine della carriera dei lavoratori.
La seconda edizione dell'indagine europea fra le imprese sui rischi nuovi ed emergenti (ESENER-2) dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) ha raccolto le risposte di quasi 50 000 imprese sulla gestione della sicurezza e salute sul lavoro (SSL) e sui rischi sul lavoro, analizzando in particolare la partecipazione dei lavoratori e i rischi psicosociali.