Per informazioni più dettagliate sulle fonti e sulle definizioni dei termini nel glossario dei rischi psicosociali, per cortesia, consulta questo file

A

Autonomia lavorativa

è la misura in cui i lavoratori possono decidere in che modo svolgere il proprio lavoro, ad esempio quali metodi privilegiare e come pianificarlo.

Autostigmatizzazione

situazione in cui una persona stigmatizzata ha interiorizzato atteggiamenti e considerazioni negativi in quanto parte della propria identità.

B

Bullismo (o molestie)

solitamente perpetrato da individui all'interno dell'organizzazione, le molestie sono un processo a intensità crescente che comporta ripetuti tentativi di minacciare, intimidire, sminuire o umiliare uno o più colleghi. L’autore di molestie sul luogo di lavoro può essere un superiore, un collega, un subordinato, un utente o un cliente, ossia qualsiasi persona con la quale un lavoratore entra in contatto per motivi professionali.

Bullismo (o molestie)

solitamente perpetrato da individui all'interno dell'organizzazione, le molestie sono un processo a intensità crescente che comporta ripetuti tentativi di minacciare, intimidire, sminuire o umiliare uno o più colleghi. L’autore di molestie sul luogo di lavoro può essere un superiore, un collega, un subordinato, un utente o un cliente, ossia qualsiasi persona con la quale un lavoratore entra in contatto per motivi professionali.

Burnout

Una sindrome derivante da stress cronico correlato al lavoro, con sintomi caratterizzati da 3 elementi: sensazione di esaurimento e mancanza delle energie; atteggiamento cinico e distaccato nei confronti del proprio lavoro; sensazione di inefficacia e insoddisfazione professionale

C

Cultura dell’organizzazione

insieme di valori, credenze, significati e aspettative condivisi che determinano il modo in cui le persone lavorano e interagiscono all’interno di un’organizzazione. Incide sulla comunicazione, sul processo decisionale e sull’ambiente di lavoro nel suo complesso 

D

Depressione

diffuso disturbo mentale che comporta umore depresso o perdita di piacere o interesse nei confronti delle attività in generale per lunghi periodi di tempo. La depressione (nota anche come «disturbo depressivo») è un fenomeno diverso dai normali cambiamenti d’umore e di percezione della vita quotidiana

Disturbo mentale

disturbo clinicamente significativo delle abilità cognitive, della stabilità emotiva o del comportamento di una persona. Di solito è associato a un disagio o a una compromissione in settori importanti dell’operato funzionale di una persona

Diversità sul luogo di lavoro

consiste nella presenza di differenze in un determinato contesto. Sul luogo di lavoro può manifestarsi in una serie di caratteristiche personali, tra cui la razza, l’etnia, il genere, l’età, l’orientamento sessuale, la religione, l’eventuale disabilità, il contesto socioeconomico e il livello di istruzione. Una forza lavoro diversificata deriva non solo dall’assumere persone provenienti da contesti diversi, ma anche dall’accogliere e apprezzare queste differenze

F

Fattore psicosociale

elemento della progettazione e gestione del lavoro e dei relativi contesti sociali e organizzativi, ad esempio richieste con connotazioni emotive, carico di lavoro, supporto sociale.

G

Gestione del rischio psicosociale

processo di gestione proattiva dei pericoli psicosociali sul luogo di lavoro che prevede l’implementazione della valutazione dei rischi psicosociali, la pianificazione e l’attuazione delle misure correttive nonché la revisione delle stesse ai fini di un adattamento e un miglioramento continuo degli interventi.

L

Luogo di lavoro inclusivo

un luogo di lavoro in cui sia garantito che ogni lavoratore si senta apprezzato e riconosciuto per il contributo unico che apporta, nel rispetto al contempo delle differenze e delle diversità individuali. Un luogo di lavoro è inclusivo quando vengono adottate misure proattive volte a eliminare i pregiudizi e la discriminazione e promosse le pari opportunità tenendo conto delle capacità dei singoli lavoratori.

Luogo di lavoro psicologicamente sano e sicuro

luogo di lavoro in cui è promosso il benessere psicologico dei lavoratori e sono attivamente adottate misure atte a prevenire eventuali danni alla salute psicologica e fisica degli stessi, anche derivanti da negligenza, imprudenza o intenzionalità 

M

Misura organizzativa

nel contesto della SSL, un cambiamento negli aspetti organizzativi, nei processi di lavoro e nella definizione delle mansioni inteso a ridurre al minimo i potenziali danni per i lavoratori. In termini di rischi psicosociali, possibili misure organizzative sono una dettagliata definizione delle responsabilità e dei compiti, istruzioni chiare, orari di lavoro flessibili, rotazione delle mansioni, il miglioramento delle disposizioni relative alla sostituzione del personale, la modellazione della cultura organizzativa, ecc

Misure individuali

Nel contesto della prevenzione dei rischi psicosociali, le misure individuali si riferiscono a interventi che affrontano e sostengono il singolo individuo, in contrasto con la modifica degli aspetti organizzativi o tecnici. Le misure individuali possono includere la formazione su come gestire i clienti difficili, la formazione sulla gestione del tempo, la formazione sulla resilienza, ecc."

Mobbing

Solitamente perpetrato da individui interni all'organizzazione, il mobbing è un processo di escalation che coinvolge tentativi ripetuti da parte di un gruppo di lavoratori di minacciare, intimidire, sminuire o umiliare uno o più colleghi. Il mobbing sul lavoro può essere condotto da supervisori, colleghi, subordinati, clienti o utenti, vale a dire da chiunque con cui un lavoratore entri in contatto a causa del proprio lavoro.

Molestia sessuale (sul lavoro)

qualsiasi forma di comportamento indesiderato verbale, non verbale o fisico a carattere sessuale, con lo scopo o l'effetto di violare la dignità di una persona, in particolare creando un ambiente intimidatorio, ostile, degradante, umiliante o offensivo

N

Neurodiversità

il fatto che tutti gli esseri umani abbiano profili cognitivi, capacità neurologiche e punti di forza e di debolezza diversi, che dovrebbero essere riconosciuti e rispettati 

P

Pericolo psicosociale

aspetto negativo dei fattori psicosociali che possono incidere negativamente sulla salute dei lavoratori e su altri esiti organizzativi, per esempio bassa autonomia o scarso supporto sociale.

Presentismo

fenomeno per cui un dipendente si reca al lavoro pur essendo malato o infortunato, nonostante il fatto che tale condizione gli impedisce di svolgere le proprie mansioni in modo efficace e/o in completa sicurezza.

Programma di ritorno al lavoro

programmi ideati per migliorare la capacità dei lavoratori di tornare al lavoro e di rimanere in servizio dopo un periodo di assenza per malattia, che prevedono una combinazione di cure mediche, riabilitazione e interventi di supporto mirati al lavoro 

Promozione della salute mentale

Mira a promuovere una salute mentale positiva aumentando il benessere psicologico, le competenze e la resilienza, e creando condizioni di vita e ambienti supportivi . La promozione della salute mentale sul posto di lavoro comprende iniziative fornite dal datore di lavoro per migliorare la salute mentale dei lavoratori.

Promozione della salute sul luogo di lavoro

impegno comune di datori di lavoro, lavoratori e società nel complesso a migliorare la salute e il benessere delle persone sul luogo di lavoro.
Questo obiettivo può essere raggiunto attraverso una sinergia di:

  • miglioramenti dell’organizzazione e dell’ambiente di lavoro;
  • promozione della partecipazione attiva;
  • incoraggiamento dello sviluppo personale

R

Rendimento sul lavoro

la misura in cui un singolo lavoratore riesce a svolgere il lavoro quotidiano in modo tale da contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’organizzazione 

Rischio psicosociale

possibilità che i pericoli psicosociali causino danni psicologici, sociali o fisici

S

Salute mentale

stato di benessere in cui una persona mette a frutto le proprie capacità ed è in grado di far fronte alle normali situazioni stressanti della vita, di lavorare in modo produttivo e proficuo nonché di apportare un contributo alla comunità di appartenenza

Stigmatizzazione della salute mentale

situazione in cui le persone sono giudicate, escluse o trattate in modo iniquo perché affette da problemi di salute mentale. Trova spesso origine in fraintendimenti, paura o stereotipi, può causare sentimenti di vergogna e sfociare in discriminazione.

Stress lavoro-correlato

Lo stress lavoro-correlato può essere definito come l’insieme delle reazioni emotive, cognitive, comportamentali e fisiologiche agli aspetti avversi e nocivi del contenuto, dell'organizzazione e dell'ambiente di lavoro. È uno stato caratterizzato da alti livelli di attivazione e disagio e spesso da sensazioni non riuscire ad affrontare la situazione.

Suicidio lavoro-correlato

suicidio la cui causa o concausa è ascrivibile al lavoro.

V

Valutazione del rischio psicosociale

individuazione sistematica dei pericoli psicosociali sul luogo di lavoro e valutazione del relativo potenziale di causare lesioni o danni, con conseguente valutazione, delle misure preventive o protettive da adottare per eliminare o ridurre il rischio

Violenza da parte di terzi

atto di aggressione fisica o psicologica/verbale a opera di persone esterne all’azienda, quindi non di colleghi