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REACH - Regolamento per la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche

REACH sta per regolamento per la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche. Ai sensi del singolo sistema per la registrazione, la valutazione e l’autorizzazione, è obbligatorio fornire a tutta la catena di produzione informazioni sui rischi posti dalle sostanze e su come dette sostanze devono essere trattate.

Il regolamento REACH dispone inoltre che le aziende o i soggetti che utilizzano una sostanza chimica, da sola o mischiata, nell’esercizio delle loro attività industriali o professionali, trasmettano le informazioni ai produttori delle sostanze chimiche o all’Agenzia europea per le sostanze chimiche ECHA. Queste aziende sono chiamate utilizzatori a valle. Gli utilizzatori a valle hanno un ruolo chiave nel promuovere l’uso sicuro delle sostanze chimiche attraverso l’uso sicuro presso la loro sede e la comunicazione delle relative informazioni ai loro fornitori ed ai loro clienti.

Il regolamento è altresì direttamente connesso al regolamento sulla classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio (CLP) che stabilisce le indicazioni e i pittogrammi di pericolo e prudenza che costituiscono una fonte importante di informazioni per la tutela sul luogo di lavoro.

Collegamenti con la normativa concernente il luogo di lavoro

Ai sensi della normativa sul luogo di lavoro, è dovere del datore di lavoro effettuare la valutazione del rischio e assicurare che i lavoratori siano protetti nonché fornire informazioni, orientamento e formazione sull’uso sicuro delle sostanze chimiche sul luogo di lavoro, sulla base delle informazioni contenute nelle etichette e nella scheda dei dati di sicurezza. Il datore di lavoro ha inoltre il diritto di richiedere informazioni dal fornitore.

REACH raccoglie continuamente dati sui rischi alla sicurezza e alla salute derivanti dall’uso delle sostanze chimiche. Il dichiarante (il fabbricante o l’importatore), tenuto a trasmettere questi dati all’Agenzia europea per le sostanze chimiche, è tenuto altresì a comunicare tali informazioni anche all’utilizzatore a valle, fornendo una scheda di dati di sicurezza completa contenente scenari di esposizione con le condizioni operative e misure di gestione del rischio per l’uso sicuro, volte a facilitare la formazione dei lavoratori e la procedura di valutazione del rischio. Allo stesso tempo, il dichiarante ha il diritto di essere informato dagli utilizzatori a valle circa la rilevanza delle misure di gestione del rischio proposte.

Registrazione

REACH richiede la registrazione di tutte le sostanze chimiche che sono prodotte o importate all’interno dell’Unione europea in quantitativi pari o superiori a 1 tonnellata all’anno.

Punti chiave
Molte aziende utilizzano sostanze chimiche senza nemmeno rendersene conto; di conseguenza, è necessario controllare gli obblighi incombenti nel caso in cui si utilizzino sostanze chimiche nel corso della propria attività industriale o professionale. Potete ricoprire delle responsabilità ai sensi del regolamento REACH. Se la vostra azienda utilizza sostanze chimiche nel luogo di lavoro verificate con il datore di lavoro se:

  • le sostanze chimiche che utilizzate sono state registrate o destinate alla registrazione. Le suddette informazioni sono fornite sul sito web dell’ECHA;
  • gli usi sono contemplati da schede dati di sicurezza aggiornate;
  • le misure di gestione del rischio indicate nelle schede dati di sicurezza e gli scenari di esposizione sono stati considerati al fine di assicurare l’uso sicuro delle sostanze chimiche;
  • i lavoratori o i loro rappresentanti sono stati consultati ed informati sulla valutazione del rischio sul luogo di lavoro.

Fonti: ECHA, ETUI

I produttori e gli importatori trasmettono all’ECHA le informazioni sulle proprietà pericolose delle sostanze, sulla classificazione ed etichettatura e sulla valutazione del rischio potenziale rappresentato dalle sostanze. Sono tenuti a collaborare con altre aziende che registrano la stessa sostanza. È necessario inserire i dati mancanti e aggiornare le schede dei dati di sicurezza.

L’ECHA e gli Stati membri valutano le informazioni trasmesse dalle aziende al fine di esaminare la qualità dei fascicoli di registrazione e le proposte di sperimentazione e per chiarire se una determinata sostanza costituisce un rischio per la salute o per l’ambiente. Per un determinato numero di sostanze, uno Stato membro designato esegue una valutazione più approfondita. Le sostanze chimiche che sono già oggetto di regolamentazione nell’ambito di altre legislazioni, come farmaci o sostanze radioattive, sono parzialmente o completamente esentate dai requisiti REACH.

La sezione Informazioni sulle sostanze chimiche dell’ECHA fornisce l’accesso ad un database centralizzato a disposizione del pubblico e delle autorità (ECHA, Commissione europea, autorità competenti degli Stati membri e autorità incaricate dell’applicazione della legge). La sezione contiene inoltre un link al Portale globale OCSE relativo alle informazioni sulle sostanze chimiche.

Autorizzazione e Restrizione

Ai sensi di REACH le sostanze pericolose possono essere vietate nell’eventualità in cui i rischi ad esse connesse diventino ingestibili. Inoltre si può decidere di limitare l’uso o renderlo soggetto ad una previa autorizzazione.

Uno Stato membro, o l’ECHA su richiesta della Commissione europea, può proporredeterminate restrizioni. Due commissioni scientifiche valutano e l’ECHA trasmette le loro opinioni alla Commissione europea che propone una nuova restrizione o una revisione della restrizione esistente da adottarsi.

Uno Stato membro, o l’ECHA su richiesta della Commissione, può proporre una sostanza da identificarsi come una Sostanza estremamente problematica (SVHC), che può divenire soggetta ad autorizzazione. Nel caso in cui una SVHC venga inserita nell’Elenco autorizzazioni, le aziende possono inviare una richiesta all’ECHA richiedendone l’autorizzazione per usi specifici, ma non per altri usi. Sostanze cancerogene, tossiche per la riproduzione e mutagene, nonché sensibilizzanti delle vie respiratorie si qualificano quali SVHC, sebbene altre sostanze possano essere proposte.

Nel lungo termine, le sostanze più pericolose devono essere sostituite con altre meno pericolose. La sostituzione e l’eliminazione è inoltre la prima misura da applicare per la protezione dei lavoratori. È necessario verificare la legislazione nazionale relativa alle misure specifiche da intraprendere, nonché ai divieti e alle restrizioni d’uso.

Scadenze

Il regolamento REACH è entrato in vigore il 1° giugno 2007 per semplificare e migliorare il precedente quadro normativo in materia di sostanze chimiche dell’Unione europea (UE).

Prevede tre fasi di registrazione, con scadenza 30 novembre 2010, 30 novembre 2013 e 30 novembre 2018.

Campagne comuni con organizzazioni sindacali europee e l’ECHA circa gli obblighi dei datori di lavoro ai sensi del regolamento REACH: 2010; 2012; 2013; 2015

Supporto

REACH ha inoltre creato l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), che ha un ruolo importantissimo di coordinazione e attuazione nell’intera procedura.

I servizi di assistenza nazionali sostengono l’agenzia e forniscono informazioni ed orientamento. Garantiscono spesso la coordinazione con le autorità nazionali per la SSL.