Il festival internazionale del cinema DocLisboa, che si è tenuto quest’anno a Lisbona, in Portogallo, tra il 21 e il 30 ottobre ha cominciato a ospitare il premio cinematografico «Ambienti di lavoro sani e sicuri» nel 2020. Giunto ora alla sua 19a edizione, il festival celebra la grande diversità e la vitalità del genere dei documentari e promuove nuovi modi di pensare, vedere il mondo e comunicare. Il festival offre uno spazio di discussioni su temi importanti, quali le condizioni di lavoro, i diritti umani e le questioni sociali.
Il premio cinematografico «Ambienti di lavoro sani e sicuri» è stato varato dall’EU-OSHA nel 2009 per premiare il miglior film documentario concernente tematiche riguardanti il lavoro. Il regista del film vincitore riceverà un premio in denaro pari a 5 000 EUR. Il film è sottotitolato in svariate lingue dell’UE ed è proiettato tramite la rete dell’EU-OSHA e i partner ufficiali di tutta Europa. Il premio è presentato come una categoria in seno al festival internazionale del cinema DocLisboa.
I vincitori del premio cinematografico «Ambienti di lavoro sani e sicuri» 2021
YOON
Pedro Figueiredo Neto, Ricardo Falcão
Portugal / 2021 / 84’
YOON segue il viaggio di andata e ritorno abitualmente svolto dal viaggiatore Mbaye Sow, su una vecchia Peugeot 504, lungo i 4 000 km che separano le due località che definisce casa, ossia il Portogallo e il Senegal. È un viaggio rischioso e solitario verso Sud, contornato da incontri (scontri), e da ogni tipo di sfida e compromesso, in cui il viaggiatore si deve orientare in una complessa rete di relazioni e zone grigie.
Nomine
- «From the Wild Sea» (Dal mare selvaggio), Robin Petré, Danimarca / 2021 / 78 minuti
- «From the 84 days» (Dagli 84 giorni), Philipp Hartmann, Germania, Bolivia / 2021 / 109 minuti
- «Factory to the workers» (La fabbrica ai lavoratori), Srđan Kovačević, Croazia / 2021 / 106 minuti
- «Mother Lode» (Sorgente madre), Matteo Tortone, Francia, Italia, Svizzera / 2021 / 86 minuti
- «Les Mots de la Fin» (Le parole della fine), Gaëlle Hardy, Agnès Lejeune, Belgio / 2021 / 72 minuti
- «Sol de Campinas» (Il sole di Campinas), Jessica Sarah Rinland, Brasile / 2021 / 26 minuti
- «Oh Dear Sarah» (Oh cara Sara), Patricia Franquesa, Spagna, Serbia, Norvegia / 2021 / 60 minuti
- «In Spite of Ourselves» (Malgrado noi), Olatz Ovejero Alfonso, Clara López, Aurora Baez, Sebastián Ramírez, Spagna / 2020 / 21 minuti