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12/11/2018

Realizzazione del pilastro europeo dei diritti sociali: un anno dopo

Il 17 novembre 2017, il Parlamento europeo, la Commissione e il Consiglio hanno annunciato congiuntamente un’iniziativa innovativa per un’Europa sociale più forte.

Il pilastro europeo dei diritti sociali conferma l’impegno comune dell’Unione a favore di nuovi e più efficaci diritti per i cittadini, fra cui migliori condizioni di lavoro.

Trascorso un anno possiamo analizzare i significativi progressi compiuti. Nel mese di aprile, in linea con l’attuale campagna «Ambienti di lavoro sani e sicuri», la Commissione ha proposto di limitare l’esposizione dei lavoratori a cinque sostanze chimiche cancerogene. Le stime indicano che la proposta migliorerebbe le condizioni di lavoro per oltre 1 000 000 di lavoratori dell’UE ed eviterebbe più di 22 000 casi di malattie professionali.

A giugno è stato raggiunto un altro accordo comprensivo di proposte di direttive sull’equilibrio fra vita professionale e vita personale e su condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili.

L’EU-OSHA appoggia attivamente il pilastro dei diritti sociali attraverso numerose attività, ad esempio l’impegno in materia di salute e sicurezza dei lavoratori anziani, che offre un’analisi delle politiche e delle iniziative volte ad affrontare i problemi dell’invecchiamento della manodopera in Europa.