Campagne Ambienti di lavoro sani e sicuri

Le campagne Ambienti di lavoro sani e sicuri sono le nostre iniziative faro in materia di sensibilizzazione. Sono il principale veicolo attraverso il quale trasmettiamo il nostro messaggio ai luoghi di lavoro di tutta Europa.

Il messaggio delle campagne Ambienti di lavoro sani e sicuri è: La sicurezza e la salute sul lavoro riguardano tutti. Un bene per te. Un bene per l’azienda. Vi aiutiamo a promuoverlo mettendo gratuitamente a disposizione guide e strumenti pratici. Ogni campagna prevede inoltre il Premio per le buone pratiche e il Premio cinematografico Ambienti di lavoro sani e sicuri.

Queste campagne sono attualmente le più importanti nel loro genere a livello mondiale. Perché non ti unisci a noi e utilizzi i nostri strumenti per le campagne sulla SSL disponibili online per gestire la tua campagna?

Le campagne Ambienti di lavoro sani e sicuri vengono condotte dal 2000, in passato sotto il titolo «Settimane europee per la sicurezza e la salute sul lavoro».

Maggiori informazioni sulle campagne sono riportate di seguito.

2020–2022: Ambienti di lavoro sani e sicuri. Alleggeriamo il carico!

La campagna 2020–2022 è dedicata alla prevenzione dei disturbi muscoloscheletrici (DMS) lavoro-correlati. 

In Europa i DMS continuano a essere uno dei problemi di salute lavoro-correlati più ricorrenti.

I rischi connessi alla postura, l’esposizione a movimenti ripetitivi o a posizioni faticose o dolorose e la movimentazione o il sollevamento di carichi pesanti sono tutti fattori di rischio molto comuni che possono essere causa di DMS. Considerata la diffusione dei DMS lavoro-correlati, è chiaro che si debba fare di più per sensibilizzare in merito alla loro prevenzione.

La campagna analizza con una panoramica esaustiva le cause di tale problema persistente, mirando a divulgare informazioni di alta qualità, a promuovere un approccio integrato alla gestione del problema e a proporre soluzioni e strumenti pratici che siano utili sul luogo di lavoro. 

Maggiori informazioni sui disturbi muscoloscheletrici

2018–2019: Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose

L’esposizione a sostanze pericolose negli ambienti di lavoro in Europa è molto più comune di quanto la maggior parte di noi immagini e per questo occorre fare di più per proteggere i lavoratori da tali pericoli. La campagna Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose del 2018–2019 mirava a sensibilizzare in merito alle sostanze pericolose presenti sul luogo di lavoro e ai rischi che esse comportano, nonché a creare una cultura di prevenzione attraverso la diffusione di materiali e lo svolgimento di attività promozionali e partecipative. In tal modo ha generato una base di conoscenze su come gestire efficacemente le sostanze pericolose, fornendo inoltre informazioni sul quadro giuridico e politico esistente, soluzioni di buone prassi, nonché strumenti e idee per efficaci iniziative di comunicazione e sensibilizzazione.

L’attenzione della campagna si è concentrata in particolare su gruppi vulnerabili, sostanze sostitutive e agenti cancerogeni e tumori correlati al lavoro, che rappresentano la più alta percentuale di malattie professionali mortali nell’UE. A seguito della campagna, tra le altre cose l’EU-OSHA continua a partecipare attivamente alla tabella di marcia sugli agenti cancerogeni, un programma d’azione europeo volto a ridurre tale esposizione.

Maggiori informazioni sulla gestione sicura delle sostanze pericolose sul luogo di lavoro

2016–2017: Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età

La campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età ha promosso l’importanza del lavoro sostenibile, vale a dire di condizioni di lavoro sicure e rispettose della salute in ogni fase della vita, dall’inizio alla fine. Con l’invecchiamento della forza lavoro e l’aumento dell’età pensionabile in Europa, diventa sempre più importante che le condizioni di lavoro siano sicure, sane ed eque. Ciò consentirà alle persone di lavorare più a lungo e di andare in pensione in buona salute.
La campagna ha evidenziato modi per gestire la SSL nel contesto di una forza lavoro che invecchia e ha incoraggiato lo scambio di informazioni e buone prassi. I cambiamenti demografici interessano la maggior parte dei luoghi di lavoro in Europa. Tuttavia, adottando misure atte a garantire la sostenibilità del lavoro, le imprese e le organizzazioni hanno la possibilità di ridurre al minimo gli effetti negativi e di incrementare la produttività, rendendo l’attività lavorativa più sicura e rispettosa della salute per tutti. 

 Maggiori informazioni su invecchiamento e sicurezza e salute sul lavoro

2014–2015: Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro-correlato

 Un ambiente di lavoro non favorevole dal punto di vista psicosociale può avere effetti negativi significativi sulla salute dei lavoratori.

Ogni luogo di lavoro presenta rischi psicosociali, ma anche con risorse limitate tali rischi possono essere valutati e gestiti efficacemente. Questa campagna ha fornito sostegno e orientamento ai lavoratori e ai datori di lavoro nella gestione dello stress legato al lavoro e dei rischi psicosociali, oltre a promuovere l’uso di strumenti pratici e di facile utilizzo a tale scopo.

 Maggiori informazioni sui rischi psicosociali e lo stress nei luoghi di lavoro

2012–2013: Lavoriamo insieme per la prevenzione dei rischi

La campagna 2012–2013, organizzata dall’Agenzia, si è incentrata sulla prevenzione dei rischi. In parole povere, per prevenzione si intende la gestione dei rischi lavoro-correlati al fine di ridurre gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

I datori di lavoro e i vertici aziendali sono i responsabili ultimi della gestione dei rischi, ma i loro sforzi sono destinati a fallire senza la partecipazione attiva dei lavoratori.

Per questi motivi la campagna ha enfatizzato in modo particolare l’importanza che la leadership di quadri dirigenti e titolari proceda di pari passo con la partecipazione attiva dei lavoratori.

Maggiori informazioni sulla leadership e la partecipazione dei lavoratori

2010–2011: Manutenzione in...sicurezza

La manutenzione è un’attività molto comune: interessa tutti i posti di lavoro, in ogni settore industriale, e riguarda tutti, a qualsiasi livello (non solo i lavoratori fra le cui mansioni figura la «manutenzione»).

Questa campagna ha sottolineato l’importanza della manutenzione sicura come il centro delle buone prassi per lo svolgimento del lavoro in modo sano e sicuro.

Anche se un settore industriale differisce da un altro in termini di specificità (ad esempio a seconda dei macchinari utilizzati), la campagna ha individuato i principi comuni a una corretta manutenzione, in tutti i diversi luoghi di lavoro d’Europa.

Obiettivi della campagna:

  • Sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della manutenzione per la sicurezza e la salute dei lavoratori, sui rischi associati alla manutenzione e sulla necessità di effettuarla in sicurezza.
  • Sensibilizzare i datori di lavoro sulle responsabilità legali e di altro tipo per effettuare una manutenzione sicura e sui motivi economici che giustificano tale azione.
  • Promuovere un approccio semplice e strutturato alla gestione della SSL nella manutenzione, basato su un’adeguata valutazione del rischio (le «cinque regole di base»).

Il fine ultimo, ovviamente, era contribuire a ridurre, adesso come in futuro, il numero di persone la cui salute è stata o è ancora compromessa a causa di una manutenzione inadeguata o della mancanza di manutenzione.

Per maggiori informazioni:

2008–2009: Valutazione dei rischi

La valutazione dei rischi è la base della gestione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’obiettivo generale di questa campagna è stato quello di promuovere un approccio gestionale integrato alla valutazione del rischio, consentendo alle organizzazioni di svolgere detta valutazione in modo sistematico e di agire in base ai relativi risultati.

Oltre a sensibilizzare i datori di lavoro in merito agli obblighi giuridici riguardanti le valutazioni dei rischi, la campagna ha cercato anche di demistificare il processo di valutazione dei rischi, che non è necessariamente complicato, burocratico o un compito per soli esperti. Per questo la campagna ha puntato su un approccio semplice, passo a passo, prevedendo anche il coinvolgimento e la consultazione della forza lavoro.

Il nostro strumento interattivo online per la valutazione dei rischi (OiRA) rappresenta l’eredità di questa campagna e può essere considerato la soluzione del XXI secolo alla sfida di promuovere la sicurezza e la salute sul lavoro per le micro e le piccole imprese. Il progetto OiRA ha le potenzialità per aiutare migliaia di piccole imprese di tutta l’UE a effettuare le valutazioni dei rischi in modo semplice ed efficace in termini di costi.

Per maggiori informazioni:

2007–2008: L’iniziativa Ambienti di lavoro sani e sicuri

Lo scopo dell’iniziativa Ambienti di lavoro sani e sicuri è stato quello di offrire ai datori di lavoro e ai lavoratori di piccole e medie imprese (PMI) informazioni facilmente accessibili su come rendere i luoghi di lavoro più sicuri, più sani e più produttivi.

L’iniziativa è stata promossa in 12 Stati membri dell’UE: Cipro, Repubblica ceca, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovacchia, Slovenia, Bulgaria e Romania, nonché in Turchia e Croazia.

La campagna si è rivolta alle PMI con il seguente messaggio: «La sicurezza e la salute sul lavoro riguardano tutti. Un bene per te. Un bene per l’azienda».

Maggiori informazioni sulla sicurezza e salute sul lavoro nelle microimprese e nelle piccole imprese

2007: Alleggeriamo il carico! (Disturbi muscoloscheletrici)

I disturbi muscoloscheletrici (DMS), che interessano i muscoli, le articolazioni, i tendini, i legamenti e i nervi del corpo umano, costituiscono la principale causa di assenza dal lavoro praticamente in tutti gli Stati membri dell’UE.

Questa campagna ha cercato di promuovere un approccio gestionale integrato al problema, sottolineando l’idea che i datori di lavoro, i lavoratori e i governi debbano lavorare insieme per affrontare i DMS.

Nel corso della campagna è stato sottolineato il concetto di «gestione del carico», considerando, ad esempio, non solo il carico trasportato, ma tutte le sollecitazioni cui è sottoposto il corpo a causa di fattori ambientali, nonché il ritmo con cui viene eseguito il compito.

Inoltre, la campagna ha sottolineato l’importanza della gestione del mantenimento in servizio, della riabilitazione e del ritorno al lavoro di coloro che soffrono, o hanno sofferto, di DMS.

Maggiori informazioni sui disturbi muscoloscheletrici lavoro-correlati

2006: Partiamo bene, una campagna per i giovani lavoratori

Lo scopo di questa campagna è stato quello di garantire ai giovani la maturazione delle prime esperienze lavorative in un ambiente sano e sicuro.

I giovani sono particolarmente vulnerabili negli ambienti di lavoro perché spesso le misure di sicurezza e salute previste risultano inadeguate per questa particolare categoria.

Tuttavia, molti degli infortuni e problemi di salute che colpiscono i giovani lavoratori possono essere evitati e i giovani, essendo ricettivi alle informazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, provvedono a proteggersi se sono a conoscenza dei potenziali pericoli.

Questa campagna ha promosso la sensibilizzazione in merito ai rischi fra i giovani e i datori di lavoro in ambito professionale, ma anche nelle scuole e nelle università, cercano di raggiungere i giovani a un’età precoce per instillare in loro una cultura della prevenzione dei rischi.

Maggiori informazioni su giovani ed SSL

2005: Stop al rumore!

Il rischio non riguarda esclusivamente coloro che lavorano nel settore manifatturiero o edile. Il rumore può essere un problema in molti ambienti di lavoro, dalle fabbriche alle aziende agricole, dai call centre alle sale per concerti.

Questa campagna si è concentrata sul tema della gestione del rumore sul luogo di lavoro, all’insegna dello slogan «Il rumore sul lavoro – ti può costare più dell’udito».

Maggiori informazioni sui problemi del rumore nella OSHwiki

2004: Costruire in sicurezza

L’edilizia è uno dei più grandi settori economici d’Europa.

Purtroppo si presenta anche come uno dei peggiori settori in tema di sicurezza e salute sul lavoro, un problema che costa miliardi di euro all’anno alle aziende e ai contribuenti, oltre a provocare una terribile sofferenza umana.

Questa campagna è stata concepita per aiutare tutte le parti interessate del settore a creare un ambiente di lavoro più sicuro, sano e produttivo.

Per maggiori informazioni: OSHwiki

2003: Sostanze pericolose – Maneggiare con cautela!

In tutta Europa milioni di lavoratori sono esposti a sostanze pericolose nei luoghi di lavoro e le lacune nella gestione dei rischi correlati possono pregiudicare la salute delle persone in svariati modi.

La legislazione europea prescrive ai datori di lavoro l’obbligo di gestire tali rischi ed è disponibile una gran mole di orientamenti per i datori di lavoro e i lavoratori. Tuttavia è necessario che ne conseguano azioni se si desidera tutelare la salute dei lavoratori.

Uno dei principali obiettivi di questa campagna è stato quello di sensibilizzare in merito ai rischi e favorire le iniziative volte a ridurre i rischi per la salute derivanti dall’uso di sostanze pericolose.

Maggiori informazioni sulla gestione sicura delle sostanze pericolose sul luogo di lavoro

2002: Lavorare con stress

Lo stress causa la perdita di milioni di giornate lavorative ogni anno.

Troppe vittime soffrono in silenzio e troppe aziende non si rendono conto fino a che punto lo stress danneggi il loro rendimento.

Questa campagna ha avuto l’intento di prevenire e gestire lo stress sul luogo di lavoro.

Maggiori informazioni sui rischi psicosociali e lo stress nei luoghi di lavoro

2001: Il successo non è un «incidente»

Ogni anno, in tutta l’UE, migliaia di persone perdono la vita a causa di incidenti sul lavoro e milioni di infortuni comportano un’assenza dal lavoro superiore a tre giorni.

Il problema è particolarmente grave nelle piccole e medie imprese.

Questa campagna si è concentrata sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro.

Maggiori informazioni sull’argomento nella OSHwiki

2000: Volta le spalle ai disturbi muscoloscheletrici!

I disturbi muscoloscheletrici (DMS) rappresentano una delle affezioni più comuni legate al lavoro, colpiscono milioni di lavoratori europei in tutti i settori lavorativi e rappresentano un costo quantificato in miliardi di euro a carico dei datori di lavoro.

Tuttavia, il problema potrebbe essere in gran parte prevenuto o ridotto ottemperando ai regolamenti vigenti in materia di salute e sicurezza e attenendosi agli orientamenti sulle buone prassi.

La prima delle campagne dell’EU-OSHA in materia si è incentrata sulla gestione efficace dei rischi connessi ai DMS.

Maggiori informazioni sui disturbi muscoloscheletrici lavoro-correlati