Svezia — Coordinamento finanziario delle misure di riabilitazione

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Il decentramento dei bilanci ha rappresentato un ostacolo al coordinamento efficace della riabilitazione professionale in Svezia. Alla fine del 2013, sono state create 83 associazioni di coordinamento indipendenti per coordinare le risorse finanziarie stanziate per la riabilitazione professionale da tutte le parti interessate, tra cui l'agenzia per l'assicurazione sociale, il servizio pubblico per l'occupazione, i comuni e i consigli di contea. Il coordinamento finanziario delle misure di riabilitazione è in corso in 225 comuni su 290. Le associazioni di coordinamento si occupano di fissare gli obiettivi per il coordinamento finanziario, redigere i bilanci preventivi, assicurare il coordinamento tra i diversi partner, assegnare i finanziamenti, monitorare e valutare le attività di riabilitazione. Gli interventi sono rivolti principalmente a persone di età inferiore a 30 anni, a persone che hanno avuto un congedo per malattia di lunga durata e a persone con malattie mentali. Nel 2013 gli interventi mirati al reinserimento lavorativo hanno avuto successo nel 53 % dei casi. Valutazioni esterne su vasta scala evidenziano che, per ogni persona che ritorna a lavorare, la società recupera gli investimenti effettuati per la sua riabilitazione. Inoltre, il sistema di monitoraggio SUS esteso all'intero settore indica che il 31 % dei partecipanti ha ripreso a lavorare o a svolgere una formazione dopo l'intervento, mentre prima dell'intervento tale percentuale non superava l'11 %. Tra i fattori di successo si segnala l'approccio integrato tra esperti. Questo sistema è trasferibile apportando qualche correttivo che tenga conto delle diverse competenze delle agenzie nazionali. 

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