Il progetto di previsione impone di andare oltre i rischi “emergenti” sul luogo di lavoro, per cercare di prevedere i cambiamenti a lungo termine. Prevede inoltre la predisposizione di scenari in alcune aree, osservando la possibile evoluzione in seguito a determinati sviluppi o cambiamenti tecnologici nella società, nonché le conseguenze per la SSL, su cui i responsabili politici possono intervenire. Il primo progetto di previsione riguarda i cosiddetti lavori “verdi”, ovvero i lavori che comportano l'uso della tecnologia o di pratiche destinate a ridurre l’impatto ambientale.
Nel 2011 sono state pubblicate due relazioni: la prima individua i principali fattori trainanti del cambiamento in questo settore e la seconda è incentrata sulle principali tecnologie che possono incidere sulla salute e sulla sicurezza sul luogo di lavoro.