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COMUNICATO STAMPA - 17/09/2019 - 01:30

I premi per le buone pratiche nell’ambito della campagna «Ambienti di lavoro sani e sicuri» evidenziano esempi di gestione delle sostanze pericolose nell’ambiente di lavoro

L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) presenta esempi premiati ed encomiati di organizzazioni che adottano un approccio innovativo per affrontare con successo i rischi posti dalle sostanze pericolose, nell’ambito del suo 14° Premio per le buone pratiche. I premi offrono un riconoscimento alle organizzazioni che dimostrano un impegno rilevante a favore della salute e sicurezza sul lavoro (SSL) e promuovono pratiche che proteggono i lavoratori e aumentano la produttività.

Gli esempi vincenti provengono da imprese e organizzazioni di varie dimensioni e settori diversi, tutti con un obiettivo comune: creare una cultura della prevenzione e proteggere i lavoratori dalle sostanze pericolose.

Il concorso 2018-19 è una parte fondamentale della campagna Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose dell’EU-OSHA. La dottoressa Christa Sedlatschek, direttore esecutivo dell’EU-OSHA, si è espressa sul merito dei premi: «Siamo lieti di vedere così tanti esempi consolidati e vari di buone pratiche in materia di salute e sicurezza sul lavoro nel contesto della gestione delle sostanze pericolose. Gli esempi vincenti provengono da imprese e organizzazioni di varie dimensioni e settori diversi, tutti con un obiettivo comune: creare una cultura della prevenzione e proteggere i lavoratori dalle sostanze pericolose.»

Sono state premiate sei organizzazioni:

  • la società farmaceutica ceca VAKOS XT, a.s., che ha collaborato con il ministero dell’Interno per sviluppare un programma di misure destinate a proteggere il personale del servizio pubblico dall’esposizione a sostanze stupefacenti illegali durante le azioni di polizia nei laboratori di droghe illegali, ecc.;
  • Eiffage Infrastructures, una grande azienda francese attiva nel settore della costruzione e manutenzione stradale che ha sviluppato una nuova tecnica per eliminare completamente l’uso di solventi pericolosi nei suoi laboratori di analisi;
  • l’Associazione federale tedesca dei vetrai, che ha sviluppato e facilitato l’attuazione di una tecnica sicura ed economica per la movimentazione di materiali contenenti amianto;
  • Peluquería Elvira, un piccolo salone di parrucchieri e di bellezza che ha eliminato le sostanze pericolose e ha contribuito inoltre a trasformare le condizioni di lavoro in altri saloni in tutta la Spagna;
  • Atlas Copco Industrial Technique AB, un’azienda manifatturiera svedese che ha promosso una cultura della partecipazione e della collaborazione e ha attuato misure collettive per proteggere i lavoratori dai nanotubi di carbonio potenzialmente pericolosi;
  • una piccola azienda agricola nei Paesi Bassi, Mansholt BV, che, in collaborazione con l’organismo settoriale nazionale per la SSL, ha attuato una serie di misure tecniche e organizzative per proteggere i lavoratori dalle polveri pericolose.

Altre quattro organizzazioni sono state encomiate: il Vienna Ombuds Office for Environmental Protection (ufficio del difensore civico di Vienna per la protezione ambientale), Austria; l’impresa di costruzioni BAM Ireland, Irlanda; Gorenje, d.d., un’impresa manifatturiera slovena e la British Occupational Hygiene Society, Regno Unito.

Le candidature sono state giudicate innanzitutto a livello nazionale e sono stati nominati fino a due vincitori per ogni paese per il concorso paneuropeo. La giuria europea ha esaminato come sono state attuate le buone pratiche, come è stata effettuata la valutazione dei rischi e come è stato seguito il principio STOP, ovvero, come è stato adottato un approccio gerarchico alla prevenzione, dando priorità alla sostituzione, seguita da misure tecniche, organizzative e, infine, di protezione personale. La giuria ha inoltre valutato se gli interventi producono o meno miglioramenti reali e dimostrabili in materia di SSL attraverso un approccio olistico che coinvolge la partecipazione dei lavoratori e l’impegno della direzione. Gli interventi selezionati sono sostenibili nel tempo, trasferibili ad altre organizzazioni o Stati membri e vanno oltre i requisiti legislativi nazionali.

Per celebrare i contributi di queste organizzazioni al miglioramento della sicurezza e della salute e alla sensibilizzazione sulle buone pratiche attuate, ciascuna delle organizzazioni premiate riceverà un trofeo e ognuna delle organizzazioni encomiate riceverà un certificato nel corso di una cerimonia speciale al vertice Ambienti di lavoro sani e sicuri di Bilbao in novembre.

Informazioni sugli esempi di premi e riconoscimenti nel nostro opuscolo sul Premio per le buone pratiche

Visita il sito web della campagna «Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose»

Note all'editore: 
1.

L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) contribuisce a rendere l’Europa un luogo più sicuro, sano e produttivo in cui lavorare. Oltre a svolgere ricerche, elaborare e distribuire informazioni affidabili, equilibrate e imparziali nel campo della sicurezza e della salute, l’Agenzia organizza campagne paneuropee di sensibilizzazione. Istituita nel 1994 dall’Unione europea, l’Agenzia, che ha sede a Bilbao, in Spagna, riunisce rappresentanti della Commissione europea, dei governi degli Stati membri, delle organizzazioni di datori di lavoro e di lavoratori nonché esperti di spicco in ciascuno degli Stati membri dell’UE e di altri paesi.

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