Fase 3. Decidere l’azione preventiva
Una volta valutati i rischi, la successiva fase consiste nel mettere in atto misure preventive e di protezione. In questa fase è importante considerare gli aspetti seguenti:
- Se sia possibile prevenire o eliminare i rischi alla radice. Ciò può essere fatto, per esempio, valutando:
- se l'attività o il lavoro siano indispensabili;
- la possibilità di eliminare il pericolo;
- la possibilità di utilizzare sostanze o processi di lavoro diversi.
- Qualora non sia possibile evitare o prevenire i rischi, allora stabilire se sia possibile ridurli a un livello idoneo a non compromettere la salute e la sicurezza delle persone esposte. Nella determinazione di una strategia per ridurre e controllare i rischi, i datori di lavoro devono essere messi al corrente dei seguenti ulteriori principi generali di prevenzione:
- combattere i rischi alla fonte;
- adeguare il lavoro ai singoli individui, soprattutto nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature di lavoro e dei metodi di lavoro e di produzione, rivolgendo particolare attenzione per attenuare il lavoro monotono e ripetitivo nonché ridurre gli effetti di quest'ultimo sulla salute;
- tener conto del grado di evoluzione della tecnica;
- sostituire ciò che è pericoloso con ciò che non è pericoloso o che è meno pericoloso (sostituire le macchine o i materiali o altre componenti che comportano un pericolo con delle alternative);
- programmare la prevenzione, mirando a un complesso coerente che integri nella medesima strategia la tecnica, l'organizzazione del lavoro, le condizioni di lavoro, le relazioni sociali e l'influenza dei fattori dell'ambiente di lavoro;
- dare priorità alle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale (per esempio controllare l’esposizione ai fumi attraverso sistemi locali di aspirazione piuttosto che respiratori individuali);
- impartire adeguate istruzioni ai lavoratori.
I datori di lavoro possono reperire suggerimenti su come controllare i rischi attraverso queste misure nelle specifiche tecniche, nella normativa nazionale, negli standard nazionali, nelle linee guida pubblicate e altri regolamenti pubblicati dalle autorità nazionali.
Un ulteriore importante principio generale di cui i datori di lavoro devono essere consapevoli riguarda il trasferimento dei rischi. In sostanza, quando si fornisce una soluzione a un problema occorre evitare di crearne uno nuovo. Per esempio, il beneficio ottenuto dal fatto di dotare le finestre di un ufficio di doppi vetri per ridurre la rumorosità proveniente dall'esterno sarebbe discutibile se non venissero adottate le misure necessarie per garantire una ventilazione adeguata.