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Principali dati statistici
- Il numero di addetti nei settori dell'agricoltura e della pesca dell'UE-15 è calato del 18% tra il 1995 e il 2002 attestandosi su 5 983 000 unità.
- Nel 2000, il 4% della popolazione attiva dell'UE-15 lavorava in agricoltura. Negli allora paesi candidati la percentuale era invece nettamente superiore con 13,4% della popolazione attiva dedita all'agricoltura.
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Lavoro e salute nell'Unione europea: quadro statistico (1994 – 2002)
- Agricoltura, caccia e silvicoltura registrano il tasso di infortuni con esiti mortali più elevato di qualsiasi altro comparto. Soltanto il settore edile registra un tasso di incidenza paragonabile per quanto concerne gli infortuni sul lavoro con esiti mortali. Peraltro, se per l'edilizia si è registrato un calo costante di questo tipo di infortuni, lo stesso non si può dire per l'agricoltura.
- Il tasso di incidenza standardizzato di infortuni mortali sul lavoro per agricoltura, caccia e silvicoltura nell'UE-15 (2000) è stato di 12,6 su 100 000 lavoratori.
- Inoltre, agricoltura, caccia e silvicoltura registrano uno dei tassi di incidenza più elevati per quanto concerne gli infortuni mortali. Soltanto nel settore edile si osserva un tasso superiore. Per le lavoratrici agricole, il tasso è più alto di quello di qualunque altro comparto.
- Il tasso di incidenza standardizzato di infortuni sul lavoro non mortali per agricoltura, caccia e silvicoltura nell'UE-15 (2000) è stato di oltre 6 000 su 100 000 lavoratori. Soltanto l'edilizia registra un tasso superiore.
- L'1,2% dei lavoratori in agricoltura e pesca è affetto da un disturbo cronico alla salute o da invalidità a causa di un infortunio sul lavoro.
- Il 3,2% dei lavoratori in agricoltura e pesca è affetto da un disturbo cronico alla salute o da invalidità a causa di una malattia professionale.
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Terzo sondaggio europeo sulle condizioni di lavoro 2000
- Oltre il 40% dei lavoratori in agricoltura e pesca dell'UE-15 ritiene che la propria salute sia a rischio a causa del lavoro.
- Il tempo medio dedicato ad un'unica occupazione agricola dai lavoratori in agricoltura e pesca è pari a 17 anni, valore più elevato rispetto a qualunque altro settore.
- Il 15% dei lavoratori in agricoltura e pesca manipola sostanze pericolose per metà del tempo o più, percentuale superata soltanto dal settore edile.
- Solo il 30% dei lavoratori ritiene di essere correttamente informato in merito ai rischi presenti sul lavoro in agricoltura e pesca, percentuale più bassa tra tutti i settori.
- Quasi il 30% dei lavoratori in agricoltura e pesca è esposto a vibrazioni sul lavoro per metà del tempo o più.
- Quasi il 60% dei lavoratori in agricoltura e pesca è esposto a posture sul lavoro che causano indolenzimento per metà del tempo o più, percentuale più elevata rispetto a qualunque altro settore.
- Quasi il 50% dei lavoratori in agricoltura e pesca trasporta carichi pesanti per metà del tempo o più.
- Oltre il 50% dei lavoratori in agricoltura e pesca è esposto a movimenti manuali ripetitivi per metà del tempo o più.
- L'8% dei lavoratori in agricoltura e pesca ritiene che la propria salute sia messa a repentaglio da allergie causate dal lavoro.
- Oltre il 10% dei lavoratori in agricoltura e pesca ritiene di essere a rischio di problemi cutanei sul lavoro.
- Oltre il 20% dei lavoratori in agricoltura e pesca segnala di essere esposto a rumore sul lavoro per metà del tempo o più.
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Principali dati statistici del settore agricolo - dimensioni dell'azienda agricola (ha) e popolazione attiva (%)

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