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Il settore agricolo è particolare perché spesso il luogo di lavoro è lo stesso in cui vive la famiglia. Ciò significa che, nel settore agricolo, i bambini sono a rischio di infortuni legati al luogo di lavoro. Può capitare che un'azienda agricola venga visitata da persone con bambini, che non si rendono conto di entrare in un luogo di lavoro. Non tutti gli Stati membri dispongono di una legislazione sulla sicurezza e la salute sul lavoro che tutela anche i bambini; in futuro tuttavia questo aspetto verrà considerato dal legislatore.
Secondo l'International Social Security Association (ISSA, Associazione internazionale di sicurezza sociale) i due terzi dei bambini morti nell'agricoltura hanno meno di cinque anni e i veicoli utilizzati in questo settore sono la più frequente causa di morte. Tra le altre cause di infortuni mortali individuate dall'ISSA ci sono:
L'ISSA individua le ragioni di una così elevata percentuale di infortuni mortali nella:
I seguenti due esempi di infortuni che hanno avuto come vittime i bambini contribuiscono a sollevare il problema:
Come in tutti i luoghi di lavoro la salute e la sicurezza iniziano da una corretta valutazione dei rischi per i bambini. Molti di questi rischi saranno anche rischi per i lavoratori.
Nelle aziende agricole gli infortuni dei bambini avvengono spesso per una combinazione di fattori diversi legati a:
Nel momento in cui si decidono quali misure adottare, si consiglia di seguire la normale procedura di prevenzione:
La dichiarazione di sicurezza è in sostanza un documento che stabilisce come debbano essere gestite la sicurezza e la salute nell'azienda agricola. Essa comprende una stima sistematica dei pericoli presenti nell'azienda e una valutazione dei rischi. Dove il rischio di infortunio è elevato, la dichiarazione di sicurezza individua le misure di controllo necessarie per eliminarlo o ridurlo.
I dati sulla sicurezza raccolti nelle aziende agricole irlandesi non sono affatto positivi, al contrario sono piuttosto allarmanti. Il livello di infortuni avvenuti negli ultimi anni indica che molti agricoltori sono maggiormente propensi a correre rischi più che a prevenire gli infortuni. Solo nel 2001 nelle aziende agricole irlandesi sono morte ventiquattro persone, tra cui sette bambini. Gli incidenti mortali sono in primo luogo il risultato di incidenti con trattori, macchine agricole, animali, fosse dei liquami e cadute dall'alto.
Le categorie più a rischio nelle aziende agricole sono i bambini e gli anziani. Spesso i bambini giocano nelle aree o vicino alle aree dell'azienda in cui ci sono animali, trattori o dove si stanno utilizzando i macchinari di lavoro. Inoltre, per nascondersi possono infilarsi in luoghi dove sono custoditi prodotti chimici o altri oggetti pericolosi, oppure possono arrampicarsi in posti da cui potrebbero cadere. Tra i principali pericoli si annoverano le fosse dei liquami e i fienili, dove i bambini possono correre il rischio di cadere o rimanere intrappolati oppure essere schiacciati da balle di fieno.
È naturale che gli agricoltori vogliano coinvolgere i propri figli nelle attività dell'azienda: facendoli famigliarizzare fin da piccoli con il lavoro agricolo li aiutano a sviluppare molte e diverse competenze. Spesso è difficile comprendere che, rispetto agli adulti, i bambini sono maggiormente soggetti ai rischi presenti nelle aziende agricole. I giovani si possono sentire sotto pressione nello svolgere mansioni per cui non sono preparati o che non capiscono, o ancora per le quali non sono fisicamente idonei, a volte con conseguenze tragiche.
L'Autorità nazionale per la sicurezza e la salute sul lavoro ha istituito un codice di buona prassi intitolato "Code of Practice on Preventing Accidents to Children and Young Persons in Agriculture" (Codice di buona prassi per la prevenzione degli infortuni ai danni di bambini e giovani nell'agricoltura).
Il codice di buona prassi fornisce orientamenti pratici per garantire l'osservanza delle disposizioni di legge in materia di protezione della salute e della sicurezza dei bambini e dei giovani nelle aziende agricole (in particolare, del Safety, Health and Welfare at Work Act del 1989 [legge sulla sicurezza, la salute e il benessere sul lavoro], delle Safety, Health and Welfare at Work (General Application) Regulations del 1993 [norme sulla sicurezza, la salute e il benessere sul lavoro (applicazione generale)] e delle Safety, Health and Welfare at Work (Children and Young Persons) Regulations del 1998 [norme sulla sicurezza, la salute e il benessere sul lavoro (bambini e giovani)].
Essendo nel contempo luogo di lavoro e luogo di residenza della famiglia, le aziende agricole si distinguono frequentemente da tutti gli altri luoghi di lavoro per quanto concerne le probabilità che le attività di lavoro producano effetti sui bambini o interessino i bambini. Per questo motivo il codice di buona prassi si limita ad affrontare le questioni riguardanti la sicurezza dei bambini in questo particolare contesto e in tali circostanze.
Il codice di buona prassi è inoltre applicabile solo alle attività lavorative all'interno delle aziende agricole e al loro potenziale impatto sui bambini. Non tratta altre attività quali la guida di trattori o altre macchine agricole su strade pubbliche, che sono invece contemplate dal codice della strada.
Il progetto si prefigge di sensibilizzare gli agricoltori in merito ai rischi a cui sono esposti i bambini nelle aziende agricole. Deve essere chiaro soprattutto che evitare gli infortuni è possibile e che gli agricoltori possono contribuire perché ciò avvenga.
Attraverso esempi pratici essi possono comprendere che i pericoli esistono realmente, ma che è possibile eliminarli o ridurli con una gestione migliore.
Una delle principali disposizioni di legge evidenziata nel codice è l'obbligo imposto agli agricoltori di predisporre una dichiarazione di sicurezza e una valutazione esaustiva dei rischi. La legge prevede la realizzazione di una valutazione del rischio per ogni attività, ma fa un riferimento specifico ai bambini, che possono essere coinvolti direttamente o indirettamente nell'attività lavorativa.
Vengono forniti consigli e orientamenti per le seguenti aree specifiche:
La dichiarazione di sicurezza è in sostanza un documento che stabilisce come debbano essere gestite la sicurezza e la salute nell'azienda agricola. Essa comprende una stima sistematica di tutti i pericoli presenti nell'azienda e una valutazione del rischio che tali pericoli possono provocare infortuni. Se il rischio di infortunio è elevato, essa specifica le misure di controllo necessarie per eliminarlo o ridurlo.
Altri aspetti importanti:
Facendo tesoro di questa iniziativa l'HSA ha incluso lo studio "Safe Farming is Good Business" ("Un'agricoltura sicura è un buon affare") nella sesta edizione (2002) della rivista "The Irish Times Business 2000", che fornisce studi di casi aziendali e risorse per insegnanti e studenti. La pubblicazione, accompagnata da un CD-rom e affiancata da un sito web (www.business2000.ie), è stata distribuita gratuitamente alle scuole di tutto il territorio nazionale. Lo studio di casi dell'HSA è disponibile all'indirizzo internet http://www.business2000.ie/cases/cases_6th/case14.htm. Nel 2003 l'HSA ha distribuito agli agricoltori copie a pagamento del documento "Farm Safety Self-Assessment Document" (documento di autovalutazione della sicurezza nell'agricoltura), in cui è menzionata l'iniziativa "Brian Higginson" (un'iniziativa di assistenza comunitaria per i bambini con esigenze specifiche) e che comprende un preciso riferimento alla valutazione della sicurezza dei bambini.
Esiste inoltre altro materiale informativo: in tutte le scuole elementari e medie irlandesi sono stati fatti circolare un video, un CD-rom e il codice di buona prassi nelle aziende agricole irlandesi ("The code of practice on Irish Farming”). Altre pubblicazioni comprendono: "Play Safe, Stay Safe on the Farm" (Giocare e vivere in sicurezza nelle aziende agricole) e "Children and Safety on Farms" (I bambini e la sicurezza nelle aziende agricole).
Le attività, gli accorgimenti per la prevenzione e le misure di controllo proposte nel codice di buona prassi non sono esaustivi e molte altre attività agricole continuano a rappresentare un rischio per i bambini. Gli agricoltori hanno il dovere di valutare ogni attività in termini di rischio per i bambini e per i giovani. Prima di permettere loro di svolgere qualsiasi attività lavorativa devono stabilire se è adatta alla loro età, considerando il grado di competenza e il tipo di supervisione e istruzione eventualmente fornite.
La dichiarazione di sicurezza si basa sull'ambiente di lavoro nelle aziende agricole e per questo è uno strumento estremamente pratico. I pericoli sono elencati in modo tale da aiutare gli agricoltori a valutare il rischio in maniera sensata; vengono inoltre proposte misure di prevenzione o riduzione del rischio.
http://www.business2000.ie/html/case_studies/index.htm
Health and Safety Executive (autorità britannica per la salute e la sicurezza), pubblicazioni nel Regno Unito:
