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Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro

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Notizie recenti

Le donne e la salute sul lavoro Le donne rappresentano il 45% degli occupati nell'Unione europea (UE). Gli uomini e le donne non sono uguali e anche le rispettive professioni, condizioni lavorative e modalità di trattamento sono diverse. Questi fattori possono influire sui pericoli cui si trovano confrontati nel posto di lavoro e sull'approccio da adottare per valutarli e controllarli.

Fra i fattori da considerare figurano i seguenti:

  • le donne e gli uomini sono concentrati in determinate attività professionali e si trovano pertanto ad affrontare pericoli specifici a tali ambiti;
  • le donne e gli uomini sono fisicamente diversi, anche con riguardo alla riproduzione;
  • le donne e gli uomini hanno differenti responsibilità in ambito casalingo; le donne che svolgono una professione possono avere di fatto una duplice occupazione, sul posto di lavoro e a casa.

È quindi importante riconoscere tali differenze e adottare un approccio "sensibile alla dimensione di genere" rispetto alla salute e sicurezza sul lavoro.

L'EU-OSHA ha predisposto alcune pubblicazioni dedicate specificamente alle donne. La questione del genere è altresì "integrata" in altre relazioni, come quelle sul rumore, sui disturbi muscoloscheletrici (MSD) e sui giovani lavoratori. Vi sono inoltre altri documenti e sezioni web che riguardano categorie professionali caratterizzate dalla presenza di una forza lavoro prevalentemente femminile, ad esempio quelle degli addetti alle pulizie, degli operatori sanitari e dei soggetti attivi nel settore dell'istruzione. Le risorse disponibili nella sezione Soluzioni pratiche sono intese ad aiutare gli utenti ad assumere un approccio che tenga conto della dimensione di genere ai fini dell'identificazione e della prevenzione dei rischi, a fornire un apporto al dibattito sulle modalità migliori per adottare tale approccio e a contribuire alla condivisione delle informazioni provenienti dalla ricerca in materia di genere e sicurezza sul lavoro.

 


  2007: Anno europeo delle pari opportunità per tutti

Giornata mondiale della salute mentale – 10 ottobre (10/10/2011)

Il 10 ottobre ricorre la Giornata mondiale della salute mentale. Questa iniziativa ricorda a noi stessi e agli altri che la salute mentale costituisce un aspetto importante dello stato di salute generale, un valore che non dovrebbe essere sottovalutato. Il luogo di lavoro può rappresentare uno scenario particolarmente importante al fine di mantenere un buono stato di salute mentale attraverso sia la prevenzione dei rischi psicosociali sia la promozione della salute mentale stessa.

Per maggiori informazioni sulla salute mentale sul luogo di lavoro e su come migliorarla, consulta le seguenti risorse dell'EU-OSHA:

Prevenzione dello stress legato al lavoro

Gestione dei rischi psicosociali nell'indagine ESENER condotta fra le imprese

Promozione della salute nei luoghi di lavoro

Relazione "Mental health promotion in the workplace" (promozione della salute mentale nei luoghi di lavoro)

L'EU-OSHA presenta gli ultimi risultati di una ricerca sul lavoro femminile al 19° Congresso mondiale sulla sicurezza e salute sul lavoro. (13/09/2011)

La disparità di trattamento, sia sul luogo di lavoro sia al di fuori di esso, può avere ripercussioni per la salute e la sicurezza delle donne che lavorano. Nonostante i progressi compiuti sussistono ancora lacune in termini di ricerca, politiche e misure di prevenzione:

Il lavoro femminile continua a non essere adeguatamente preso in considerazione nelle statistiche europee sulla SSL. Le patologie occupazionali riflettono soprattutto i lavori maschili, mentre la registrazione degli infortuni non contempla settori prettamente femminili come l'insegnamento e i servizi di assistenza sanitaria. Segregazione occupazionale, discriminazione di genere, responsabilità familiari, disparità salariale e povertà, oltre ai ruoli e i compiti molteplici delle donne, sono tutti fattori che esercitano un impatto sulla sicurezza e la salute delle donne che lavorano in Europa.

Dalla ricerca emerge che i maggiori fattori di rischio comprendono: il tipo di lavori svolti dalle donne; alcune problematiche condivise da donne di tutte le età; la crescita del settore dei servizi; la violenza e le molestie; gli orari di lavoro sempre più diversificati.

Nuovi rischi e tendenze per la sicurezza e la salute delle donne che lavorano

Donne e salute sul lavoro

Altre pubblicazioni sull'argomento

Seminario sul lavoro femminile

Giornata Internazionale della Donna: Problematiche di genere nella sicurezza e salute sul lavoro (07/03/2011)

Le donne rappresentano il 45% della popolazione attiva dell'Unione europea. Tra la vita lavorativa delle donne e quella degli uomini vi sono differenze fondamentali che influiscono sulla loro sicurezza e salute sul lavoro. Sono quindi necessari sforzi continui per migliorare le condizioni di lavoro delle donne adottando un atteggiamento "sensibile al genere".